Abbiamo la tendenza di vedere l'arte come qualcosa di sacrosanto. Difatti, più caotica è l'assenza di forma della prosa e più essa sarà venerata. Più sono assurde le forme sulla tela e più sarà profonda l'interpretazione. La commercializzazione dell'arte e della letteratura è la serva dell'inganno.
Tutto questo potrebbe sembrare rozzo - da invasore barbaro che saccheggia la santa città di Roma - tuttavia, quando gli artisti diventano gli iconoclasti della moralità, il mio cinismo si fa avanti.